Prima di approfondire l’argomento sulla Verifica del Codice di Migrazione cerchiamo di capire cosa è, dove si trova e come verificarne la correttezza;

Cos’è il codice di migrazione

Il codice migrazione, introdotto in seguito alla delibera n. 274/07/CONS della AGCOM, è un codice identificativo utilizzato dagli operatori di telefonia fissa (e di accesso internet) italiani per agevolare la gestione delle procedure di cambio operatore.

A cosa serve

Qualora volessi cambiare il tuo attuale gestore di servizi voce o internet, dovrai comunicare il codice al nuovo operatore che si occuperà di inoltrare la richiesta verso l’operatore attuale.

Come è composto

Esempio: WIN0612345678001H

Il codice di migrazione è composto da 4 parti distinte:

COW
Sono i primi tre caratteri del codice e identificano l’operatore. L’AGCOM ha attribuito una lista di 200 codici ad ogni operatore di servizi internet o fonia.
COR
È il codice generato dall’operatore. Può essere lungo da 8 a 12 caratteri. Benchè la specifica AGCOM non impone vincoli sulla sua composizione, generalmente questo codice corrisponde al numero telefonico del cliente.
COS
Identifica il tipo di risorsa. Attualmente può assumere 8 diversi valori (da 001 a 008) e ogni codice corrisponde al servizio intermedio utilizzato dall’attuale operatore. Il tipo di servizio associato ad una risorsa permette al nuovo operatore di determinare i tempi di lavorazione necessaria per acquisire la risorsa. I tempi tecnici variano, a seconda della risorsa interessata, da 10 a 20 giorni.
Il COS può anche assumere i valori 999 o 222. In questo caso indica che stiamo parlando di un codice noto come “Number portability pura”. Questo tipo di codice è fornito da operatori che possono fornire accessi propietari come per esempio FASTWEB per i suoi clienti in Fibra Ottica.
Codice di controllo
Introdotto successivamente, è l’ultimo carattere, sempre una lettera, che compone il codice di migrazione. Questa lettera è derivata applicando un determinato algoritmo di controllo che involve il COW e il COR. Il codice di controllo assicura la correttezza formale del codice. Ogni operatore, è tenuto a generarlo per i propri clienti e a controllarne la correttezza nel caso stia acquisendo una risorsa da un altro operatore.

Il codice segreto

Esempio: TLC0212345678P

Il codice segreto è utilizzato unicamente da “Telecom Italia”.
Rispetto al Codice di Migrazione, sono presenti solo il COW , COR e il codice di controllo. Il COR, come da specifiche AGCOM dovrebbe corrispondere al numero telefonico dell’abbonato. Il codice segreto dovrà essere comunicato al nuovo operatore qualora voleste disdire l’abbonamento Telecom mantenendo il vostro attuale numero telefonico.

Verifica del Codice di Migrazione sulla Fattura Telecom

Codice di Migrazione sulla Fattura Telecom
Codice di Migrazione sulla Fattura Telecom

Verifica del Codice di Migrazione sulla Fattura Vodafone

Codice di Migrazione sulla Fattura Vodafone
Codice di Migrazione sulla Fattura Vodafone

Verifica del Codice di Migrazione sulla Fattura Fastweb

Il codice di Migrazione sulla Fattura Fastweb
Il codice di Migrazione sulla Fattura Fastweb

Verifica del Codice di Migrazione sulla Fattura Infostrada

Il codice di Migrazione sulla Fattura Infostrada
Il codice di Migrazione sulla Fattura Infostrada

Verifica del Codice di Migrazione sulla Fattura Tiscali

Il codice di Migrazione sulla Fattura Tiscali
Il codice di Migrazione sulla Fattura Tiscali

MiglioreTariffa.com vi consiglia di seguire questo link per verificare se il codice di migrazione è realmente corretto.